Sobre la Soledad
 

Credo che l'uomo, per salvarsi, debba sperimentare l'angoscia della solitudine e dell'emarginazione. La solitudine, come scelta o come costrizione, è un aiuto: ti obbliga a crescere. Questa è la salvezza.

Creo que el hombre, para salvarse, debe experimentar la angustia de la soledad y la marginación. La soledad, como elección o coacción, es una ayuda: te obliga a crecer. Esta es la salvación.

Fabrizio de André (Sobre la Humanidad)

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"Le canzoni quindi servono a formare una coscienza. Sono una piccola goccia dove servirebbero secchi d'acqua. Cantare, credo che sia un ultimo grido di libertà. Forse il più serio. Scrivere canzoni sta diventando una responsabilità sociale, ma se ne sono accorti in pochi. Esse entrano a far parte del patrimonio culturale di un popolo, sono parte della coscienza".

"Las canciones sirven para formar una conciencia. Son una pequeña gota de agua donde se necesitarían cubos. Cantar, creo que es un último grito de libertad. Quizás el más serio. Escribir canciones se está convirtiendo en una responsabilidad social, pero se encuentra en pocas. Se vuelven parte del patrimonio cultural de un pueblo, forman parte de la conciencia. "
Fabrizio de André. (Sobre la Humanidad)

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"Sono indubbiamente dolorose le solitudini dei bambini, però credo e sono convinto che l'infanzia si difenda meglio della maturità di fronte ai disagi, di fronte alle sofferenze, alle difficoltà… penso che i bambini sappiano rispondere meglio. Io ho visto dei bambini abbandonati gio­care per interi pomeriggi con un pezzo di legno e con scatole di luci­do da scarpe, completamente isolati e assenti dal circostante umano, ma, con ogni probabilità, in contatto con qualche cosa di molto supe­riore, ecco… I greci chiamavano questa entità superiore assoluto, noi potremmo definirlo il grande mistero dell'universo. Certo che la man­canza di affetto e di amore induce i bambini a crescere più in fretta e più duramente con risultati a volte orribili dal punto di vista socia­le".

"Son indudablemente dolorosas las soledades de los niños, pero creo y estoy convencido de que la infancia se defiende mejor que la madurez frente a las adversidades, frente al sufrimiento, a las dificultades... creo que los niños saben responder mejor. He visto niños abandonados jugando por las tardes con un trozo de madera y con cajas de betún de zapatos abandonados e inexistentes para su 'entorno humano', pero, con toda probabilidad, en contacto con algo muy superior, he aquí... Los griegos la llamaban 'entidad superior absoluta', nosotros podríamos llamarlo el 'gran misterio del universo'. Por supuesto que la falta de afecto y amor induce a los niños a crecer más rápido y más duramente con resultados a veces horribles desde el punto de vista social".

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"lo stare soli, ma piuttosto nel non sapersi tenere compagnia. Chi non sa tenersi compagnia difficilmente la sa tenere ad altri. Ecco perché si può essere soli in mezzo a mille persone, ecco anche perché ci si può trovare in compagnia di se stessi ed essere felici (per esempio ascoltando il silenzio, stretto parente della solitudine). Ma il silenzio vero non esiste, come non esiste la vera solitudine. Basta abbandonarsi alle voci dell'Universo".

"Estar solo, pero más bien no saber tener compañía. Los que no saben tener compañía difícilmente se lo permiten a otros. Es por eso que se puede estar solo en medio de mil personas y también encontrarse uno en compañía solo de sí mismo y ser feliz (por ejemplo, escuchando el silencio, cercano pariente de la soledad). Pero el silencio verdadero no existe, como no existe la verdadera soledad. Basta con entregarse a las voces del Universo".

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