Últimas Citas (1)

1 / 2

     

Perché ci piace De André? E perché le sue canzoni ci colpiscono, come un pugno allo stomaco? Il tono di voce, certo. Poi le tematiche, così diverse, dirompenti. Per tutti coloro che lo ascoltano, anche per i giovani di oggi, a quasi vent'anni dalla sua scomparsa, l'esperienza comune è quella di una sensazione precisa nel momento stesso in cui si sente un suo brano per la prima volta: quella dell'incantamento. Le sue canzoni, l'approccio, gli argomenti trattati, ammaliano l'ascoltatore. Letteralmente.
De André ha una particolarità: risveglia le coscienze, ci apre la mente. E' un compagno, un amico, un maestro che possiede la capacità, il dono di illuminarti.

¿Por qué nos gusta De André? ¿Es por qué sus canciones nos golpean, como un puñetazo en el estómago? El tono de voz, por supuesto. Por los temas, tan diferentes, perturbadores. Para todos los que lo escuchan, incluso para los jóvenes de hoy, a casi veinte años de su desaparición, la experiencia común es la de una sensación precisa en el momento en que se escucha su canción por primera vez: la del encantamiento. Sus canciones, el enfoque, los temas tratados, traspasan al oyente. Literalmente.
De André tiene una particularidad: despierta las conciencias, nos abre la mente. Es un compañero, un amigo, un maestro que posee la capacidad, el don de iluminarte.

De: "Le molte feritoie della notte" – Autor: Marco Ansaldo

(Sobre Fabrizio)

---------------------------------------------------------

L'opera di De André è un grande affresco in musica, una sorta di commedia umana in cui è depositata una chiave di lettura dei comportamenti, dei desideri, di certi modelli emotivi dell'uomo.

La obra de André es un gran fresco de música, una especie de comedia humana en la que se presenta una clave de lectura de los comportamientos, de los deseos, de ciertos modelos emocionales del hombre.

(Sobre Fabrizio / Sobre Canciones)

---------------------------------------------------------

Sono molto pigro, è vero, però non mi vergogno della mia pigrizia. È un dato di fatto. Mi sarei vergognato se non mi fossi accorto di un altro mondo che mi circondava e che in qualche maniera mi pressava. Un mondo completamente diverso: quello delle persone emarginate.

Soy muy perezoso, es cierto, pero no me avergüenzo de mi pereza. Es un hecho. Estaría avergonzado si no me hubiera dado cuenta de otro mundo que me rodeaba y que de alguna manera me presionaba. Un mundo totalmente diferente: el de las personas marginadas.

Fabrizio de André (Sobre Fabrizio)

---------------------------------------------------------

In De André sembra che la rabbia, la ribellione, oltre alla sofferenza dell'individuo, occupino tutta la scena. Un esempio significativo è la canzone “Un giudice” che descrive un individuo che per la sua bassa statura non è accolto dall'ambiente esterno, che vedono nelle piccole dimensioni del suo corpo anche quelle della sua persona, svalorizzandola con commenti superficiali e offensivi senza mai chiedersi se, invece, in quella piccola taglia si nasconda un grande uomo. Alla fine il nano decide di diventare giudice, di occupare una posizione al di sopra degli altri, per cui ora è lui a decidere chi sono gli altri e quale sarà il loro futuro additandoli come colpevoli o no.
Ciò insegna che anche laddove un uomo tenti di vivere e di presentarsi agli altri per come è veramente – senza recitare parti né indossare maschere – se la società in cui vive è abituata a ragionare per schemi ed etichette, e a essere categorica nelle sue espressioni e nel suo modus operandi, senza sfumature, senza saper andare oltre quei limiti imposti sin dalla nascita, basta un corpo, il proprio corpo, per sentirsi incompresi.
La conclusione è la rabbia e la vendetta, là dove non si riesce a essere liberi e riconosciuti in quanto tali scatta una rabbia e un senso di vendetta che ripaga gli altri allo stesso modo in nome di una lotta non per la libertà, ma per la sua oppressione.

En De André parece que la ira, la rebelión, además del sufrimiento del individuo, ocupan toda la escena. Un ejemplo significativo es la canción "Un juez" que describe a un individuo que por su baja estatura no es acogido por el entorno exterior, que ven en las pequeñas dimensiones de su cuerpo también las de su personilda, desvarolizándola con comentarios superficiales y ofensivos sin nunca preguntarse si, en cambio, en ese pequeño tamaño se esconde un gran hombre. Al final, el enano decide convertirse en juez, ocupar una posición por encima de los demás, por lo que ahora es él quien decide quiénes son los demás y cuál será su futuro al señalarlos como culpables o no.
Esto enseña que incluso cuando un hombre intenta vivir y presentarse a los demás por cómo es realmente - sin actuar ni usar máscaras - si la sociedad en la que vive está acostumbrada a juzgar por patrones y etiquetas, a ser categórica en sus expresiones y en su modus operandi, sin matices, sin saber ir más allá de los límites impuestos desde el nacimiento (un cuerpo, su cuerpo), se sentirá incomprendido.
El resultado es la ira y la venganza, allí donde no se puede ser libre y reconocido como tal. Aflora una rabia y un sentido de venganza con la que se desea pagar a los demás de la misma manera en nombre de una lucha, no por la libertad (social), sino por su (sociedad) opresión.

(Sobre Canciones)

---------------------------------------------------------

Il suonatore Jones” è stata per me la poesia più difficile. Calarsi nella realtà degli altri personaggi pieni di difetti e di complessi è stato relativamente f acile, ma calarsi in questo personaggio così sereno da suonare per puro divertimento, senza farsi pagare, per me che sono un professionista della musica è stato tutt'altro che facile. Per Jones la musica non è un mestiere, un'alternativa: ridurla a un mestiere sarebbe come seppellire la libertà. E in questo momento non so se finirò prima o poi per seguire il suo esempio.

"Il suonatore Jones" fue para mí el poema más difícil. Sumergirse en la realidad de los otros personajes llenos de defectos y complejos fue relativamente fácil, pero sumergirse en este personaje tan sereno para tocar por pura diversión, sin hacerse pagar, para mí que soy un profesional de la música no fue tan fácil. Para Jones la música no es un oficio, una alternativa: reducirla a un oficio sería como enterrar la libertad. Y en este momento no sé si terminaré antes o después por seguir su ejemplo.

Fabrizio de André (Sobre Fabrizio / Sobre Canciones)

---------------------------------------------------------