Sobre Fabrizio (1)

1 / 2 / 3

     

L'opera di De André è un grande affresco in musica, una sorta di commedia umana in cui è depositata una chiave di lettura dei comportamenti, dei desideri, di certi modelli emotivi dell'uomo.

La obra de De André es un gran fresco en música, una especie de comedia humana en la que se presenta una clave de lectura de los comportamientos, de los deseos, de ciertos modelos emocionales del hombre.

Renzo Piano

---------------------------------------------------------

“Mi sento più contadino che musicista. Questo è il mio porto, il mio punto d'arrivo. Qui voglio vivere, diventare vecchio. Questa è gente che ama i bambini e rispetta i vecchi. Crede nel futuro e rispetta il passato”.

"Me siento más granjero que músico. Este es mi puerto, mi punto de llegada. Aquí quiero vivir, volverme viejo. Esta es la gente que ama a los niños y respeta a los viejos. Cree en el futuro y respeta el pasado".

---------------------------------------------------------

“Fin da bambino preferivo giocare a biglie e, in anticipo sul mio mestiere futuro, inventare parolacce per strada con una banda di compagni, piuttosto che star e a casa a fare il signorino di buona famiglia, vivendo sulla mia pelle la drammatica schizofrenia di chi abita da entrambi i lati della barricata”.

"Desde niño prefería jugar a canicas y, en anticpio a mi oficio futuro, inventar palabrotas por la calle con una banda de compañeros, en lugar de estar en casa haciéndome el señorito de buena familia, viviendo en mi piel la dramática esquizofrenia de quien vive a ambos lados de la barricada".

---------------------------------------------------------

E così, ad aspettare Fabrizio, siamo a migliaia tra vecchi e ragazzi, politici e puttane, ragazzi e vecchi, cantanti famosi e barboni venuti a dire ciao al poeta degli sconfitti: è grazie a loro, a noi tutti, che la gelida chiesa dell'Assunta, in cima alla collina di Carignano, è ora un caldo lago d'amore. Eccolo, la bara spoglia fatica a squarciare la folla, sotto, a reggerla, c'è anche Cristiano, e ha la stessa faccia di lui. Tutti applaudono e piangono. L'amicizia e la memoria hanno lo stesso colore”.
Ma si capì anche che non l'avremmo perso: per la renitenza che i poeti oppongono alla morte, e che è naturale conseguenza del bisogno che noi abbiamo di essi, Fabrizio De André non ci avrebbe mai fatto mancare, lo sentimmo, il balsamo amico e il fecondo veleno della sua poesia.

Y así, esperando a Fabrizio, somos miles de viejos y jóvenes, políticos y putas, jóvenes y viejos, cantantes famosos y vagabundos que vinieron a despedir al poeta de los perdedores: es gracias a ellos, a todos nosotros, que la helada iglesia de La Assunta, en la cima de la colina de Carignano, es ahora un cálido lago de amor. Aquí está, el ataúd desnudo se fatiga por desgarrar a la multitud, debajo, para sostenerlo, también está Cristiano, y tiene el mismo rostro que él. Todos aplauden y lloran. La amistad y la memoria tienen el mismo color".
Pero también entendimos que no lo habíamos perdido: por la resitencia que los poetas oponen a la muerte - y que es una consecuencia natural de la necesidad que tenemos de ellos -, Fabrizio De André nunca nos ha abandonado, le sentimos, al amigo bálsamo y al fructífero veneno de su poesía.

Cesare G. Romana

---------------------------------------------------------

Perché ci piace De André? E perché le sue canzoni ci colpiscono, come un pugno allo stomaco? Il tono di voce, certo. Poi le tematiche, così diverse, dirompenti. Per tutti coloro che lo ascoltano, anche per i giovani di oggi, a quasi vent'anni dalla sua scomparsa, l'esperienza comune è quella di una sensazione precisa nel momento stesso in cui si sente un suo brano per la prima volta: quella dell'incantamento. Le sue canzoni, l'approccio, gli argomenti trattati, ammaliano l'ascoltatore. Letteralmente.
De André ha una particolarità: risveglia le coscienze, ci apre la mente. E' un compagno, un amico, un maestro che possiede la capacità, il dono di illuminarti.

¿Por qué nos gusta De André? ¿Es por qué sus canciones nos golpean, como un puñetazo en el estómago? El tono de voz, por supuesto. Por los temas, tan diferentes, perturbadores. Para todos los que lo escuchan, incluso para los jóvenes de hoy, a casi veinte años de su desaparición, la experiencia común es la de una sensación precisa en el momento en que se escucha su canción por primera vez: la del encantamiento. Sus canciones, el enfoque, los temas tratados, traspasan al oyente. Literalmente.
De André tiene una particularidad: despierta las conciencias, nos abre la mente. Es un compañero, un amigo, un maestro que posee la capacidad, el don de iluminarte.

De: "Le molte feritoie della notte" – Autor: Marco Ansaldo

---------------------------------------------------------

L'opera di De André è un grande affresco in musica, una sorta di commedia umana in cui è depositata una chiave di lettura dei comportamenti, dei desideri, di certi modelli emotivi dell'uomo.

La obra de André es un gran fresco de música, una especie de comedia humana en la que se presenta una clave de lectura de los comportamientos, de los deseos, de ciertos modelos emocionales del hombre.

(Sobre Canciones)

---------------------------------------------------------